Territori impossibili
2020–2021
Ricerca pittorica sul camminare, basata sulla traversata del Grand Tour 2020 organizzata da Nau Côclea. Territori impossibili indaga i confini tra esperienza, territorio e rappresentazione simbolica.
Con il supporto di Nau Côclea e OSIC - Generalitat de Catalunya
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Questa serie di opere fa parte del lavoro di ricerca sul territorio e la cartografia «Lloc, lluny, llar», che ha origine nella traversata che Noris compì a piedi nell’agosto del 2020, da Tàrrega fino a Farrera, in occasione della sesta edizione del Grand Tour organizzato da Nau Côclea. L’artista utilizzò lo schema grafico dei percorsi giornalieri per la decostruzione del tragitto del viaggio e la costruzione di nuovi territori. Gli schemi dei giorni di cammino, ripetuti e sovrapposti l’uno all’altro a reticolo, sovvertono le strutture spaziali e trasformano lo sviluppo verticale del tempo —quello dell’andare da un punto a un altro durante un giorno di cammino— in un unico momento in cui tutto accade nello stesso istante, contemporaneamente; territori impossibili dove esiste solo l’eterno presente del camminatore nella ripetizione di un cammino che non sarà mai lo stesso.

Territorio impossibile II (Grand Tour 2020), 2020, tecnica mista su carta, 110 × 130 cm

Territorio impossibile I (Grand Tour 2020), 2020, tecnica mista su carta, 71 × 148 cm




Territorio impossibile III (Grand Tour 2020), 2021, tecnica mista su carta, 150 × 300 cm