«Refugium, refugia» al MuME — Museu Memorial de l’Exili

1939-2019, La Retirada — 80º anniversario.

Il 9 novembre 2019 si inaugura Refugium, refugia al MuME — Museu Memorial de l’Exili (La Jonquera).

Mostra dal 9 novembre 2019 al 2 febbraio 2020. Inaugurazione: sabato 9 novembre alle 12.00.

MuME — Museu Memorial de l’Exili, c/ Major 43-47, 17700 — La Jonquera
Maggiori info: http://www.museuexili.cat

Il 18 gennaio 2020 ci sarà una visita alla mostra e al Memoriale di Rivesaltes. È possibile prenotare un posto sull’autobus da Barcellona. Maggiori info: https://timeline.marconoris.com/visita-a-rivesaltes-y-al-mume-18-enero-2020

L’opera esposta —realizzata principalmente tra il 2013 e il 2016— è emersa dalle macerie del campo, che fu al tempo stesso carnefice e testimone dell’orrore delle deportazioni naziste e del dramma dell’esilio di migliaia di esseri umani. La memoria di Rivesaltes è oggi la realtà dei campi che contengono milioni di vite, milioni di rifugiati, milioni di drammi in tutto il mondo e alle porte dell’Unione Europea. Tuttavia, questo non è un lavoro su Rivesaltes, né una ricerca storica. In questo caso, la storia guida un viaggio attraverso la memoria emotiva collettiva, cercando l’universalità dell’esperienza individuale al di là di epoche, frontiere e nazionalità.

La parola «rifugio» ha origine dal latino refugium, termine usato indistintamente per riferirsi tanto al luogo verso cui si fugge quanto alla “via di fuga”. Vale a dire: un luogo al riparo dal pericolo (non necessariamente fisico e immediato) o un mezzo per sfuggire a una situazione pericolosa. Significava anche “ritorno”, “tornare ad arrivare”, in opposizione alla “diserzione”. Il plurale —refugia— designava i nascondigli nelle case romane dove il padre di famiglia poteva occultare i suoi beni in caso di attacco o incendio. In biologia, refugium si riferisce all’area di una popolazione isolata o alla presenza residuale di una specie un tempo più diffusa. Protezione, fuga, ritirata, uscita: termini che indicano tanto il ripiegamento quanto il movimento verso l’esterno; in ogni caso, uno stato permanente di transito e pericolo.

Ringraziamenti

Questo lavoro è stato possibile grazie al sostegno di La Escocesa e Hangar, centri di creazione a Barcellona. Ringrazio anche tutti i membri del MuME, Paula Bruna, Carlos Puyol, Mireia Martínez, Raül Segarra, Tere Badia, Kike Bela, Pep Dardanyà, Piramidón, Yann Molina, Josep Maria Cabané, Elodie Montes, Marta Huguet, Judith López, Pilar Mestre, Mar Arza, Miquel Bardagil…

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