Luogo, corpo e memoria
Corpo d'Ebro (La Entrega III)
2025/In corso

Corpo d'Ebro (La Entrega III)

Corpo d'Ebro è un progetto artistico che esplora il fiume come corpo, confine e archivio. Si basa su una traversata a piedi dalla sorgente dell’Ebro fino alla sua foce nel Mediterraneo, instaurando un dialogo tra il corpo-artista e il corpo-fiume come spazio di memoria collettiva. Ispirato a Sequere, progetto precedente di Marco Noris, Corpo d'Ebro propone una lettura del territorio in tempo reale, in cui l’atto del camminare attiva una nuova incarnazione della memoria, mettendo in relazione geografia, storia ed emergenza climatica.

Illuminando il vuoto (Enllumenant el buit)
2023/in corso

Illuminando il vuoto (Enllumenant el buit)

Illuminando il vuoto (Enllumenant el buit) è un progetto di ricerca sulla storia del paese di Envall, nella Vall Fosca in Catalogna, spopolato negli anni Sessanta e oggi in processo di ripopolamento. La ricerca sfocerà in un'installazione nell'antica chiesa romanica del paese, riconvertita in spazio pubblico.

Sequere (La Entrega II)
2022/2024

Sequere (La Entrega II)

Sequere è un progetto artistico sul tempo e sulla memoria, che inizia con un atto simbolico: raccogliere acqua alla foce dell’Ebro e camminare risalendo il fiume per riportarla alla sorgente del Segre, principale affluente dell’Ebro. Lo sguardo dell’artista e il suo corpo che attraversa spazio e tempo diventano gli strumenti per attivare una lettura poetica del territorio: le esperienze lungo il percorso e nello spazio attraversato — con la sua geografia, i suoi toponimi, le sue città e le sue montagne — innescano una ricerca sulla memoria storica, le relazioni umane e il territorio.

La Entrega - Atto I
2018/2019

La Entrega - Atto I

“La Entrega” è un progetto concepito come un insieme di azioni —atti— in cui il camminare è il motore principale. Il titolo rimanda al doppio significato della parola: donare e donarsi, un’ambivalenza comune alla pratica artistica e al camminare. Il primo atto de La Entrega è stato un percorso di 350 chilometri, camminando per 21 giorni dallo studio dell’artista a Barcellona fino al Centre d’Art i Natura di Farrera, un piccolo paese nei Pirenei.