On Mediation <eye-framing=OM7>

<eye-framing=OM7>

Il testo sviluppato da Zahira Dehn Tutosaus e Ivana Pinna nell’ambito del progetto curatoriale <eye-framing=OM7> «analizza l’importanza dello spostamento fisico/corporeo verso un luogo specifico all’interno del contesto della memoria e della storia, a partire dalle opere In frontiera di Marco Noris (2017) e La memoria interior di María Ruido (2002)».

In questo senso il camminare diventa pratica: un atto peripatetico, itinerante, errante, in movimento. Il termine peripatetico (dal greco *peripatêín, passeggiare) nasce dalla scuola fondata da Aristotele, che era solito insegnare passeggiando con i suoi discepoli. Spostarsi insegnando faceva parte di una metodologia che aiutava gli allievi a ricordare i discorsi.*

Info

<eye-framing=OM7> è un progetto curatoriale del gruppo di lavoro On Mediation/7, formato da Bella Araneda Puentes, Germina Bastardas, Arthur Brun, Juan Antonio Cerezuela Zaplana, Zahira Dehn Tutosaus, Diana Juanpere Dunyó, Victoria Ellm, Santiago Parra Barrios, Ivana Pinna, Anna Stec e Laura Zapata. Con la collaborazione di La Capella.

<eye-framing=OM7> è un progetto di ON MEDIATION | Platform on Curatorship & Research

Maggiori info: eye-framing=OM7 (On Mediation - La Capella, gennaio 2021) - CAOSMOSIS

Camminare per capire, camminare per ricordare in <eye-framing=OM7>

<eye-framing=OM7> è un progetto che attiva, aggiorna ed espande La Comunitat, ossia l’archivio digitale che raccoglie i profili delle creatrici legate a La Capella durante i suoi venticinque anni di traiettoria. <eye-framing=OM7> è concepito come un dispositivo che interagisce con La Comunitat esplorandone le potenzialità etiche, estetiche e politiche e ampliandone i limiti.

Le curatele di <eye-framing=OM7> sono partite dai lavori di Serafín Álvarez, Nora Ancarola, Javier Arce, Ursula Biemann, Luz Broto, Lúa Coderch, Mireia c. Saladrigues, Valentina Desideri, Matteo Guidi, Marla Jacarilla, Magdalena Lazar, Joana Moll, Marco Noris, Ewa Nowak, Joanna Rajkowska, María Ruido, Lluís Sabadell, Bárbara Sánchez, Mario Santamaría, Anna Vilamú e Albert Gironés, e Claudio Zulian.

Camminare per capire, camminare per ricordare in <eye-framing=OM7>