Il progetto Sequere e i percorsi tosquelliani — Grup Pere Mata

Incontro con la comunità creativa di Amposta in un percorso tosquelliano durante il secondo giorno di cammino del progetto Sequere.

Articolo originale: «El projecte Sequere i els recorreguts tosquellans - Grup Pere Mata» (www.peremata.cat).

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Il Servei de Rehabilitació Comunitària e l’Hospital de Dia, entrambi della Fundació Pere Mata, e l’Escola d’Art i Disseny di Amposta si sono uniti di nuovo per partecipare al progetto Sequere, di Marco Noris, artista visivo. La parola sequere deriva dal latino e significa «seguire» / «fluire».

Si tratta di un progetto artistico sul tempo e la memoria, che inizia con un atto simbolico: raccogliere acqua nel Delta dell’Ebro e camminare lungo il fiume Segre per restituirla alla sua sorgente.

Durante la traversata, l’artista si dedicherà a documentare l’esperienza con diversi strumenti di registrazione: disegno, pittura dal vivo, fotografia e audiovisivi. All’azione performativa seguirà la produzione in studio, attraverso tele simboliche in cui la trama narrativa —biografica e storica—, il testo poetico, i toponimi e i percorsi quotidiani del viaggio confluiranno per formare mappe esperienziali e concettuali, storiche e geografiche. A supporto del lavoro pittorico si aggiungerà un’opera audiovisiva che combina immagini in movimento, testi poetici e suoni raccolti lungo il cammino.

Noi abbiamo potuto unirci alla camminata nel secondo tratto del percorso: da Amposta a Tortosa. Abbiamo percorso circa cinque chilometri accompagnando l’artista e altre persone che si sono aggiunte.

Il progetto è stato prodotto dall’Institut d’Estudis Ilerdencs e dalla Diputació de Lleida e si concluderà con una mostra nella sala La Gòtika di Lleida nella stagione 2023.

I «percorsi tosquelliani» inclusi nel progetto Sequere sono un’occasione di continuità del lavoro collettivo/istituzionale realizzato durante l’anno 2021-22 all’interno del progetto «Puc entrar la meva veu aquí?» di Nora Ancarola, che individuava le «corrispondenze tosquelliane» come un modo per aprire ciò che era rimasto confinato, specialmente la parola.

In questo percorso, la proposta è dare corpo al legame costruito e aprire altri percorsi dove i nostri piedi si facciano lettori del territorio e veicoli di pensiero.

Questo passaggio, che segue il fluire del Segre risalendo il fiume, è un invito: una proposta che diventa evento del cammino e che invita alla ricerca, alla cura e alla trasformazione comunitaria.


(Pagina «El projecte Sequere i els recorreguts tosquellans - Grup Pere Mata» scaricata da http://www.peremata.cat/cat/item/FTE_tosquellans.html)