Biennale d’Arte Città di Amposta (BIAM) 2024

La Biennale d’Arte Città di Amposta annuncia le dodici opere selezionate per l’edizione 2024
Dal 30 novembre 2024 al 2 febbraio 2025.
Centre d’Art Lo Pati, Amposta.
La giuria della Biennale d’Arte Città di Amposta (BIAM) ha scelto i dodici progetti che faranno parte della mostra visitabile presso Lo Pati - Centre d’Art de les Terres de l’Ebre dal 30 novembre 2024 al 2 febbraio 2025:
Taxio Ardanaz, Museo de la alfabetización, 2023.
Alán Carrasco, Simpatico, carino, buono, 2022.
Joana Cera, Sin título, 2022.
Marta R. Chust & Roc Domingo, Després del Sol, 2024.
El Palomar, Museo de las Locas, 2022-2024.
Anna Gimein, de la O, 2023.
Gala Knörr, Soy tu huckleberry, 2023.
Lena Laguna, El pueblo arde y el mar hierve, 2023.
Marco Noris, Sutura, 2024.
Adrián Martínez, HEAVY, 2024.
Anna Moreno, Il Capovolto (el cap per avall), 2024.
Tura Sanglas, Llengua paterna. Un cop de fuet fa un blau, però un cop de llengua trenca els ossos, 2022.
Per questa edizione sono stati valutati 200 dossier e tra i selezionati verrà scelta l’opera vincitrice. La giuria era composta da Elvira Dyangani Ose, curatrice e direttrice del MACBA; Peio Aguirre, critico d’arte e curatore indipendente; Chus Martínez, curatrice e direttrice dell’Institute of Gender, Art and Nature presso la FHNW Academy of Art and Design di Basilea; e Aida Boix, direttrice del centro d’arte Lo Pati, che ha svolto il ruolo di segretaria con diritto di parola ma senza voto. Il bando era aperto ad artisti maggiorenni residenti nello Stato spagnolo, che potevano presentare un massimo di tre opere a tema e tecnica liberi.