Corpi d’acqua. Incarnazioni acquatiche di materie e segni

Sequere sarà presente alla mostra collettiva Corpi d’acqua. Incarnazioni acquatiche di materie e segni a La Panera di Lleida. Mostra a cura di Christian Alonso.

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Corpi d’acqua. Incarnazioni acquatiche di materie e segni Mostra collettiva a cura di Christian Alonso 24.02.2024 — 26.05.2024 LA PANERA, Lleida. Pianifica la visita

Attività collegata: 23.03.2024, Percorso percettivo lungo il fiume Segre

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Partecipano: Francesc Torres, Grup d’Estudis Horta-Riu de l’Ateneu Popular de Ponent, Àlvar Calvet, Vespe, Carlos Monleón, Sitesize (Elvira Pujol i Joan Vila Puig), Fito Conesa, Anna Dot, Marco Noris, Antonieta Aguiló Pascual, Ramon Casanova, Joaquín Ureña, Taller de Cappont, Francesc Xavier Parcerisa, Ramon Mestre Vidal, Marià Gomà Pujadas, Enric Garsaball, Josep Antoni Ferrer i Bordonaba.

Lleida è un territorio fortemente segnato dall’acqua. I suoi ecosistemi, i suoi paesaggi e i suoi abitanti sono costantemente configurati e riconfigurati dalla forza dei fiumi, delle falde acquifere, delle zone umide, della neve e della nebbia. Sul suo territorio si estendono diversi bacini idrografici: quello del fiume Segre, con i suoi affluenti Noguera Pallaresa e Noguera Ribagorçana, e quello della Garonna. Le acque di questi fiumi vengono immagazzinate in dighe, trattate in impianti e distribuite tramite infrastrutture idrauliche per usi agricoli e zootecnici, per produrre energia idroelettrica, per attività industriali e per l’approvvigionamento di acqua potabile. La distribuzione massiva dell’acqua ha trasformato non solo l’agricoltura, ma anche le forme di vita individuali e collettive.

Corpi d’acqua. Incarnazioni acquatiche di materie e segni esamina l’impatto naturale e culturale dell’acqua sugli ecosistemi e sull’immaginario collettivo. Le opere parlano delle conseguenze della siccità, della privatizzazione dell’acqua, dell’inquinamento ambientale, della trasformazione del suolo e del paesaggio, della configurazione urbana, della simbologia e della cultura popolare, dei fenomeni meteorologici, dei processi biologici e della personalità giuridica. Come sostiene la filosofa Astrida Neimanis, l’acqua non è una semplice “massa”, ma un “corpo” in continuo cambiamento, capace di connettere tutti gli esseri e di custodirne esperienze e storie.

Collaborano: Museu de l’Aigua de Lleida, MACBA Museu d’Art Contemporani de Barcelona, Morera. Museu d’Art Modern i Contemporani de Lleida, Museu de Reus, Sistema Públic d’Equipaments d’Arts Visuals de Catalunya (SPEAV), Biblioteca de Lletres de la Universitat de Lleida, Biblioteca Pública de Lleida, Biblioteca del Seminari Diocesà de Lleida, Arxiu Municipal de Lleida, Arxiu Arqueològic de Lleida, Ateneu Popular de Ponent, Espai Cavallers, Museu de Lleida.

Crediti immagine: Francesc Xavier Parcerisa, Lleida, 1839 (frammento). Disegno litografico colorato a mano. Barcelona: Imprenta de Joaquim Verdaguer (Recuerdos y Bellezas de España. Principado de Cataluña). Fondo Sol-Torres / Universitat de Lleida. Per gentile concessione della Biblioteca de Lletres de la Universitat de Lleida.

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