Archivio comunitario dell’Ebro
2025
L’Archivio comunitario dell’Ebro è un progetto sonoro collettivo nato nell’ambito della mostra Corpo d’Ebro (Cos d’Ebre) di Marco Noris a Lo Pati (Centre d’Art de les Terres de l’Ebre). L’archivio raccoglie brevi registrazioni realizzate da cittadine e cittadini che condividono ricordi, vissuti, aneddoti o parole rivolte al fiume, tracciando un racconto corale e affettivo del territorio. Il risultato è una testimonianza viva della relazione culturale e simbolica con l’Ebro, che attiva memoria collettiva, emozione e ascolto. L’archivio è disponibile online.
Coordinamento e mediazione: Gessamí Olesa (Lo Pati) e Celeste Reyna
Progetto correlato
Testi e paratesti (1)
Nel contesto della mostra Corpo d’Ebro (Cos d’Ebre) a Lo Pati (Amposta), si attiva un archivio collettivo di voci intorno al fiume Ebro: ricordi, vissuti, aneddoti e parole dedicate al fiume.
Il dispositivo si configura come un invito a rileggere il territorio attraverso l’ascolto: una costellazione di relazioni affettive, culturali e simboliche con il fiume.
L’Archivio comunitario dell’Ebro è ora disponibile online
Lo Pati · Archivio comunitario dell’Ebro:
Le voci che abitano il fiume Ebro, quelle che lo hanno camminato, amato, vissuto o pensato, fanno ora parte di un archivio sonoro collettivo accessibile online. L’Archivio comunitario dell’Ebro raccoglie gli audio registrati da cittadine e cittadini nell’ambito della mostra Corpo d’Ebro (Cos d’Ebre), dell’artista Marco Noris, presentata a Lo Pati, Centre d’Art de les Terres de l’Ebre, durante l’ultimo trimestre del 2025.
Il progetto nasce come azione di mediazione promossa da Lo Pati, con il coordinamento dell’artista e mediatrice Gessamí Olesa e la collaborazione della psicoanalista Celeste Reyna. La proposta invitava a registrare un audio fino a un minuto per condividere un ricordo, un vissuto, un aneddoto o alcune parole rivolte al fiume. Un invito aperto a rileggere il territorio e ad ascoltarlo attraverso la voce, da una prospettiva intima, emotiva e collettiva.
Il risultato è un conglomerato sonoro che funziona come testimonianza condivisa della relazione culturale, simbolica e affettiva che il territorio intrattiene con il suo fiume. Un corpus di voci e suoni che fa emergere memorie, domande e preoccupazioni e che propone un nuovo modo di avvicinarsi all’Ebro: non solo come paesaggio o infrastruttura, ma come corpo vivo e condiviso.
Come osserva Celeste Reyna, “le voci degli esseri che abitano l’Ebro producono registri sonori fin dal momento stesso della nascita del fiume; un archivio di rimemorazioni, parole e storie che si sedimentano comunitariamente fino a raggiungere la sua foce, il Mediterraneo”. Ogni frammento raccolto si iscrive così in una narrazione corale che attraversa il tempo e lascia tracce sonore lungo il corso del fiume.
L’Archivio comunitario dell’Ebro dialoga direttamente con il progetto artistico Corpo d’Ebro (Cos d’Ebre), che ha come punto di partenza la traversata a piedi che Marco Noris e Celeste Reyna hanno compiuto tra aprile e luglio 2025: oltre ottanta giorni e circa 1.200 chilometri seguendo il fiume dalla sorgente di Fontibre (Cantabria) fino alla foce nel delta dell’Ebro. Questa esperienza fisica e simbolica trasforma il camminare in pratica artistica e strumento di ricerca, attivando una lettura del territorio “in tempo reale” in dialogo con geografia, storia ed emergenza climatica.
Da questo incontro tra arte, mediazione e partecipazione cittadina nasce un archivio vivo, aperto e in costante risonanza, che interpella direttamente chi ascolta. Cosa diresti tu al fiume? Cosa ti lega a lui? Cosa condividi oggi con lui? Domande che ci vincolano e ci pongono di fronte a un essere che accumula secoli di storia ed esperienze. “Il magma di enunciazioni su questo fiume-corpo, fiume-vissuto, fiume-storia è rimasto impresso con voci che prendono vita nell’ascolto. Ogni voce, da ogni frammento percorso, lascia la sua impronta sonora oltre qualsiasi temporalità”, conclude Reyna.
Coordinamento e mediazione
- Coordinamento / mediazione artistica: Gessamí Olesa (Lo Pati)
- Coordinamento / accompagnamento: Celeste Reyna
Attivazione e presentazione
L’archivio è stato attivato tra ottobre e novembre 2025, con raccolta di audio (fino a 1 minuto) e una presentazione legata alla chiusura della mostra.
Corpo d’Ebro, un frastuono che cresce (chiusura)
Evento di chiusura della mostra e presentazione dell’archivio (Lo Pati, Amposta, 15.11.2025).
