Marco Noris in «Un altre fi. La Resta»

«Un altre fi. La Resta», El Born CCM, Barcellona, 2022. Foto: Pep Herrero

Marco Noris, «Un altre fi. La Resta», El Born CCM, Barcellona 2022

Marco Noris ha sviluppato la sua recente pratica artistica nell’ambito della pittura, attorno al paesaggio, alla rovina e alla memoria storica. A la Frontera raccoglie un insieme di 212 cartoline dipinte a olio o disegnate nel 2017 lungo un itinerario pirenaico sulla linea del confine franco-spagnolo. Le cartoline sono accompagnate da Topònims de Frontera, una mappa di toponimi significativi in cui l’artista registra quegli stessi luoghi legati all’esilio e alla resistenza. È il caso del paesaggio dell’Hostal de la Muga, luogo di passaggio nella cosiddetta ultima rotta del maqui Quico Sabaté nel 1959, poco prima di morire. Durante la dittatura, l’uso della toponomastica divenne un focolaio di resistenza linguistica, promossa in particolare dal Centre Excursionista de Catalunya.