Marco Noris, "Refugium, refugia" at MuME, Museu Memorial de l'Exili

“Refugium, refugia” al MuME – Museu Memorial de l’Exili

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1936-2019: 80º anniversario de La Retirada

Il 9 novembre si inaugura la mostra “Refugium, refugia” presso il MuME, Museu Memorial de l’Exili a La Jonquera (Spagna).

Dal 9 novembre 2019 al 2 febbraio 2020
Opening sabato 9 novembre alle 12h

Museu Memorial de l’Exili, c/Major, 43-47, 17700 – La Jonquera (Spagna)
+ info:
www.museuexili.cat

Il 18 gennaio 2020 si terrà una visita guidata alla mostra e al Memorial di Rivesaltes. È possibile prenotare un posto sull’autobus che parte da Barcellona. Per maggiori informazioni clicca quì.

Le opere esposte al MuME nascono dalle macerie del campo [di Rivesaltes, ndr], carnefice e testimone dell’orrore delle deportazioni naziste e del dramma dell’esilio di migliaia di esseri umani. La memoria di Rivesaltes è la realtà attuale dei campi di tutto il mondo e alle porte d’Europa ha ospitato milioni di vite, milioni di rifugiati, milioni di drammi: le rovine del campo sono il passato che si collega con il presente e con l’attuale politica di immigrazione dell’Unione europea.
Tuttavia, questo non è un lavoro su Rivesaltes; Non vuole essere una ricerca storica: qui la storia è piuttosto la guida per un viaggio nella memoria emotiva collettiva, cercando l’universalità dell’esperienza individuale, tempi passati, i confini e le nazionalità.

La parola rifugio ha origine nella parola latina refugium, una parola usata per indicare il luogo verso cui fuggire e, nello stesso tempo, la “via di fuga”. In altre parole, un luogo al sicuro dal pericolo o un mezzo per sfuggire a una situazione pericolosa. Significava anche “ritorno”, in contrapposizione a “diserzione”. Il plurale –refugia– si riferiva a nascondigli in case romane dove il padre di famiglia poteva nascondere i suoi beni in caso di un attacco nemico o di un incendio. In biologia, refugium si riferisce all’area di una popolazione isolata o quella della presenza residua di una specie precedentemente più diffusa.

Protezione, fuga, ritiro, uscita. Parole che indicano sia un ritiro che un movimento verso l’esterno, in qualsiasi caso, uno stato di permanente di transito e pericolo.

Ringraziamenti

È stato possibile realizzare questo progetto grazie alla collaborazione de La Escocesa e Hangar, centri di creazione artistica a Barcellona (Spagna). Ringrazio anche tutto lo staff del MuME, Carlos Puyol per il suo indispensabile aiuto, Paula Bruna, Miquel Bardagil, Mireia Martínez e Raül Segarra, Tere Badia, Kike Bela, Pep Dardanyà, Piramidón, Yann Molina, Elodie Montes, Marta Huguet, Judith López, Pilar Mestre, Mar Arza…

Pubblicato da

Marco Noris

Born in Bergamo, Italy, in 1971. Lives and works in Barcelona, Spain.